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Il decreto 65/2010, noto come decreto Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), entrerà in vigore il 19 maggio e l’obbligo di raccolta e smaltimento per i negozianti scatterà dal 18 giugno.
Il decreto consente il ritiro “uno contro uno” degli elettrodomestici: i negozianti, al momento della fornitura di un nuovo elettrodomestico al cliente, assicureranno il ritiro gratuito dell’apparecchiatura che viene sostituita, se di tipo equivalente. I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termovalorizzatori con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre alla sostenibilità ambientale. 11.05.2010Giovanna Di CrescenzoMarketing e comunicazione |